Juggling magazine

Hoop Dance

a cura di Paola Berton
Hula Hoop Land - Italian Hula Hoop Connection organizer


”La verità è quasi come un cerchio. Avete mai visto un mezzo cerchio? Può darsi che abbiate frainteso: se avete visto un mezzo cerchio, non è già più un cerchio: il cerchio può solo essere pieno. La metà è solo un arco, non un cerchio. Così come il cerchio è indivisibile, così è la verità, così è la vita, così è l’esistenza, così è l’amore, così è l’estasi.” Osho, Lo splendore nascosto


Ad un certo punto della mia vita, quando pensavo di aver raggiunto quello stato comunemente denominato maturità, ho sentito la mancanza di qualcosa. Cercavo qualcosa che mi facesse divertire e rilassare... e che fosse semplice! É così che sono stata stregata dall'hula hoop. Oltre all'innegabile beneficio fisico, quello che più  mi è piaciuto da subito è stato il poter sfogare e incanalare le mie emozioni nel movimento e nella danza, in qualcosa con cui potevo esprimere me stessa e lasciarmi andare. Danzare con il  cerchio dà un senso di protezione e delimita lo spazio vitale in cui sentirsi  liberi da qualsiasi condizionamento: ottimi  motivi per i quali ho deciso di dedicare il mio tempo alla diffusione di questa pratica.
Quando si pensa all'hula hoop la nostra mente ci riporta agli anni 50 e alle pin-up americane che ancheggiavano con short colorati , simboleggiando una libertà  fino a pochi anni prima impensata. L'uso del cerchio invece risale a centinaia di anni prima. Si trovano prime tracce di hula hoop nelle antiche civiltà greche ed egizie dove veniva usato come attrezzo ginnico godendone i molteplici benefici derivati dal suo utilizzo. Anche i nativi americani praticavano e praticano ancora oggi  l'hoopdance per celebrare  la bellezza del mondo e della Madre Terra. La figura del cerchio, senza fine ne inizio, simboleggia il ciclo stesso della vita in cui tutto finisce e tutto ricomincia in un ritmo armonico: il ciclo delle stagioni, del giorno e della notte, della nascita e della morte.

La storia della hoopdance,  per come viene intesa oggi, è relativamente recente.  Da una quindicina di anni la riscoperta dell'hula hoop ha portato ad una  pratica che combina principi della danza, della ginnastica artistica, della giocoleria e del circo, uniti in un nuovo modo di liberare la propria arte all'interno di una forma perfetta. Oggi vengono utilizzati cerchi più grandi e molto spesso più pesanti dei normali hoop da bambini; in generale lo stile personale di danza influenza in modo radicale diametro e peso dell'hoop. Sempre più usati nelle performance anche i fire  hoop e led hoop che permettono esibizioni in cui il movimento del fuoco o della luce seguono in modo sinuoso e armonico le linee del cerchio.
A differenza di altre discipline in cui le sequenze dei movimenti e dei trick  sono dettate da regole precise, nell'hoopdance viene lasciato largo spazio all'improvisazione e alla sperimentazione: il grande range di possibili transizioni e la vasta scelta di  trick con uno o più hoop permettono di sviluppare uno stile personale e unico.
Senza soffermarsi a distinguere e catalogare i vari stili di hooping, si preferisce rimandare alla visione dei video correlati per una panoramica  degli hooper che a oggi hanno contribuito a definire l'hoopdance moderna. Una citazione particolare va a Anah Reichenbach (aka Hoopalicious), che è considerata la madre della hoopdance contemporanea. Da 15 anni insegna e si esibisce portando in tutto il mondo l'hoop revolution ed è una delle migliori rappresentanti dell'essenza dell'hoopdance, dove il cerchio rimane solo uno strumento a cui il corpo dona il moto scandito dal ritmo della musica.

Sono in continua crescita il numero di stage, workshop e retreat dove i pionieri di questa pratica insegnano e condividono la loro esperienza. In Europa oltre all'EHC sono da sottolineare il UKHG (Shropshire Uk), SWhoop (Bristol) e l'Italian Hoop Connection (Italy), veri e propri retreat dove condividere questa passione tra momenti di divertimento e relax.

 

 

 

 

Hooper italiane/i

Silvia Pavone